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Energia

 Quali possibilità ci sono a Venezia per utilizzare impianti di riscaldamento più efficienti?

L’impianto di riscaldamento è un sistema piuttosto complesso. In generale comprende la caldaia, la rete di distribuzione, i corpi scaldanti e i sistemi di regolazione. Non è possibile indicare a priori quale sia l’impianto più efficiente, poiché la scelta dipende da diversi fattori che comprendono anche la qualità dell’edificio e le abitudini di chi vi abita. E’ importante, però, che la scelta, il dimensionamento e la regolazione dell'impianto avvenga solo dopo aver effettuato tutte le possibili strategie di isolamento dell'edificio. Nella Guida, al capitolo “ENERGIA. Il Riscaldamento”, si parla ampiamente dei vari componenti dell’impianto di riscaldamento. E’ utile ricordare alcune semplici raccomandazioni per la corretta conduzione dell’impianto: - Ogni anno, prima di avviare l'impianto di riscaldamento, eliminare l'aria che si è formata nel circuito di circolazione. - Un gorgoglìo nel termosifone è segno di presenza di aria nelle tubazioni. Se presente, l'aria va scaricata attraverso gli appositi rubinetti. - Regolare la temperatura a livelli diversi nelle diverse stanze (nella sala dove si lavora possono essere necessari 20°C, mentre nel corridoio possono bastare 15°C e nella stanza da letto 18°C). - Mantenere un tasso ottimale di umidità in casa: l'aria troppo secca provoca disidratazione e una conseguente sensazione di freddo (i migliori umidificatori naturali sono le piante). - Non lasciare il riscaldamento acceso più di 12-14 ore al giorno, utilizzando un cronotermostato. - Eseguire la manutenzione della caldaia almeno una volta per stagione. - Tenere puliti i termosifoni, perché la polvere riduce la trasmissione del calore. Lo stesso effetto è causato da tutti i metodi per nasconderli (tendaggi o mobiletti), che andrebbero dunque evitati.

 E' possibile installare a Venezia pannelli solari o fotovoltaici?

Dipende se la zona è soggetta a vincoli (storici, artistici o ambientali) o no. Se non lo è basta scrivere la dichiarazione di inizio attività (DIA), così come previsto per ogni lavoro di manutenzione straordinaria. Nel caso di edifici di nuova costruzione basta includere il tutto nella richiesta di licenza a costruire. Se la zona è soggetta a vincoli (come il Centro Storico di Venezia o le aree protette) è necessario richiedere all'autorità competente (Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Venezia, tel. 0412710111) il rilascio del Nulla Osta prima che si inizino i lavori.

 quale è il consumo delle lampade alogene?

Le lampade alogene sono lampade a incandescenza, forniscono una luce bianca di una tonalità calda molto gradevole e sono largamente utilizzate nelle abitazioni. Sono tuttavia delle lampade estremamente poco efficienti, ovvero consumano molta più energia elettrica di una lampada fluorescente a parità di flusso luminoso prodotto. Le alogene sono comunque preferibili rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza (quelle con il filamento e il bulbo di vetro) perché consumano un po' meno e soprattutto durano il doppio! Ovviamente se si vuole illuminare minimizzando i consumi è meglio scegliere ogni qualvolta sia possibile delle lampade fluorescenti, a parità di luce emessa infatti permettono di ridurre i consumi dell'80% e durano fino a 15 volte più delle lampadine ad incandescenza tradizionali. Sulla Guida al capitolo ENERGIA - l'Illuminazione, si riporta il confronto tra consumi, costi e durata delle varie tipologie di lampade

 Conviene tenere sempre acceso il boiler elettrico?

No perchè mantiene l'acqua calda costantemente. Bisogna però tener conto che qualora lo si spenga, sarà necessario accenderlo con un certo anticipo rispetto all'ora del consumo. Per ulteriori informazioni vedere la Guida al capitolo ENERGIA - Il riscaldamento, Manutenzione ed utilizzo corretto dell'impianto per l'acqua calda

 conviene tenere sempre acceso l'impianto di riscaldamento regolando solo la temperatura?

No, conviene programmare un prolungato spegnimento notturno impostando un valore basso di temperatura al termostato. Durante il giorno, il generatore dovrà fornire in un tempo minore tutto il calore disperso dall’edificio nelle 24 ore, ciò aumenterà il rendimento e, dunque, porterà a ridurre il consumo di combustibile. Nel caso di nuove caldaie ad elevata efficienza accoppiate a valvole termostatiche è invece possibile mantenere la caldaia continuamente accesa. Per ulteriori informazioni vedere la Guida al capitolo ENERGIA - il Riscaldamento, Manutenzione ed utilizzo corretto dell'impianto di riscaldamento.

 quale è la temperatura ideale per l'impianto termico?

Con caldaie tradizionali non è molto influente sul consumo. Le nuove caldaie ad alta efficienza e a condensazione permettono, invece, grossi risparmi al diminuire della temperatura. Si consiglia di installare una sonda climatica per il controllo automatico e di chiedere consiglio al manutentore. Se invece si intende l’acqua sanitaria, vedere i consigli sulla guida capitolo ENERGIA – Manutenzione e corretto utilizzo dell'impianto per l'acqua calda

 quali sono i condizionatori energeticamente più convenienti?

I condizionatori in assoluto più efficienti sono quelli muniti di INVERTER che ci permettono di risparmiare fino al 20% sulla spesa elettrica. Per ulteriori informazioni vedere la GUida al capitolo ENERGIA - l'uso corretto degli elettrodomestici, il condizionatore

 come vanno dimensionati i condizionatori e i deumidificatori?

Per i condizionatori: si consideri in media una potenza di 25 W/mcubo (29.1 frig/(h*mcubo)). La potenza per metro cubo va aumentata di 2 o 3 unità se l'ambiente ha delle pareti esposte al sole, o ampie vetrate non isolate o se c'è sopra un terrazzo, ancora di più se queste caratteristiche sussistono contemporaneamente. Il dimensionamento di un umidificatore è, invece, influenzato dalle infiltrazioni d'aria attraverso i serramenti, dal locale in cui va installato (lavanderia, etc), dalle persone presenti, etc. In prima approssimazione la potenza necessaria è un quinto di quella dei condizionatori ovvero 5 W/mcubo.

 Come devono essere dimensionati i pannelli fotovoltaici?

L'impianto fotovoltaico va dimensionato in modo accurato, e normalmente l'operazione è competenza del tecnico specializzato progettista dell'impianto. Altrimenti potete rivolgervi ad AGIRE - Agenzia Veneziana per l'Energia, tel. 0415094249. In modo indicativo, in base ai dati climatici di Venezia, e se si ha a disposizione una falda di tetto orientata perfettamente a sud e inclinata 30°, per 1 kWp (potenza del generatore) servono circa 10 mq di pannelli in silicio policristallino, che produrranno circa 1100 kWh/anno di energia elettrica.

 si spende meno di energia elettrica alla sera?

La risposta è NO per la stragrande maggioranza degli utenti: per questi infatti la tariffa dell'energia elettrica è unica e indipendente dall'orario di utilizzo. Da qualche mese tuttavia esiste la possibilità di poter scegliere tra 5 profili tariffari diversi (energia scontata nelle ore serali e notturne, oppure in particolari periodi dell'anno o per quote di consumo, ecc.)ma questa offerta è riservata ai soli utenti che sono dotati di un contatore elettronico (quelli bianchi di recente applicazione) e ai quali è stata attivata la telelettura dei consumi (è facile verificarlo dalla bolletta elettrica); solo per questi utenti è possibile pensare di cambiare tariffa e pagare di meno l'energia consumata di sera e di notte, e un po' di più quella consumata di giorno. Per avere maggiori notizie sulle opzioni tariffarie e per poter aderire alle offerte è possibile consultare il sito di ENEL Distribuzione: http://www.enel.it/sportello_online/elettricita/tariffe_elettriche/biorarie_casa.asp E' importante ricordare che dal 1° Luglio 2007 tutti i consumatori di energia elettrica entreranno nel mercato libero e potranno pertanto scegliere il loro fornitore preferito in base alle tariffe proposte (esattamente come avviene ora per i gestori dei telefonini), senza dover effettuare alcuna modifica all'impianto o al contatore esistenti!

 E' possibile utilizzare i coppi fotovoltaici?

Sì, è possibile, il coppo fotovoltaico è un modulo fotovoltaico che non viene installato sulle tegole ma le sostituisce, integrandosi perfettamente nella copertura di tegole circostanti. E' installabile in modo semplice e conveniente solo se lo si fa nel momento in cui si posano le tegole.

 esiste un energy manager in Comune di Venezia?

La figura dell'Energy manager del Comune di Venezia è stata istituita con atto di indirizzo di Giunta n°43 del 19 luglio 2002. L'Ufficio dell'Energy Manager fa capo alla Direzione dei Lavori Pubblici. ing. Giorgio Tessari, tel. 041 2749867, giorgio.tessari@comune.venezia.it

 ci sono alternative al condizionatore?

Su una casa già costruita non ci sono alternative tecnologiche a costi paragonabili. Si può evitare di installarlo cercando di mantenere la casa più fresca possibile con i seguenti accorgimenti: - schermare le finestre colpite dal sole durante il giorno; - aprire tutte le finestre di sera e di notte per favorire la ventilazione naturale; - usare dei ventilatori per favorire la circolazione dell'aria.

 quale è il corretto uso del condizionatore?

Vedere la Guida al capitolo ENERGIA - l'uso corretto degli elettrodomestici, il condizionatore

 conviene utilizzare la stufa a legna?

Se è utilizzata come sistema ausiliario al sistema di riscaldamneto a metano è conveniente soprattutto se usata per riscaldare un singolo ambiente (ad esempio il salone in cui si passa la maggior parte del tempo), permettendo così di iampostare una temperatura inferiore nel resto dell'abitazione. Per ulteriori dettagli vedere la guida al capitolo ENERGIA - Riscaldamento, tipologia e caratteristiche delle caldaie

 come deve essere regolata la temperatura in casa?

Più bassa è, minori sono i consumi: si tratta di trovare un giusto compromesso tra comfort e consumi. La legge comunque vieta di impostare temperature sopra i 22 °C. Generalmente con sistemi di riscaldamento a termosifone si consiglia di impostare durante il giorno 19-20 °C, con sistemi a pannelli radianti si può scendere a 16-18°C. Per ulteriori informazioni vedere la Guida al capitolo ENERGIA - il Riscaldamento, Manutenzioone ed utilizzo corretto dell'impianto di riscaldamento

 E' utile posizionare pannelli riflettenti dietro i termosifoni?

Certamente, specie se i termosifoni sono incassati. Si possono ottenere risparmi fino al 3-4% sul consumo stagionale di riscaldamento.

 E' più efficiente utilizzare un impianto di riscaldamento centralizzato o un impianto autonomo?

I vecchi sistemi centralizzati sono meno efficienti di quelli autonomi perchè non permettono all'utente di spegnerli quando non è in casa. E' possibile ammodernare tali sistemi permettendo a ciascun utente di controllare l'accensione dei propri termosifoni e di contabilizzare il proprio consumo. L'utente risparmierà così sulla bolletta pagando solo ciò che usa. I sistemi centralizzati nuovi o così ristrutturati sono più efficenti dei sistemi autonomi. Vedi sulla guida al capitolo ENERGIA - Riscaldamento, Tipologie e caratteristiche dei sistemi di regolazione

 quali sono le differenze tra Italgas e Vestagas?

Italgas è un distributore di gas: non vende gas ma gestisce la rete. Esiste Eni - Divisione Gas & Power - ex Italgaspiù che vende il gas all'utente finale. Le tariffe di Vestagas e di Eni - Divisione Gas & Power differiscono di pochissimo.

 A Venezia si può utilizzare il riscaldamento a legna?

L’utilizzo di combustibili solidi e liquidi, quindi anche della legna con cui alimentare la stufa o il caminetto, nella Venezia insulare, nel centro storico di Chioggia e nelle altre isole della laguna, fatta eccezione per le case isolate non servite da metanodotto, è vietato dalla Legge del 16 aprile 1973, n. 171 “Interventi per la salvaguardia di Venezia”.

 Quanto consumano gli stand by degli apparecchi elettrici (TV, computer, stereo, etc)?

stand-by: La posizione di stand-by, con la spia luminosa, comporta un assorbimento di 2 watt, che moltiplicato per 20 (le ore della giornata durante la quale il televisore dovrebbe essere spento) e per 365 giorni all'anno porta ad una cifra di 14.600 wattora, vale a dire 14,6 kilowattora. Se i 14,6 kilowattora si moltiplicano per 21 milioni di famiglie, che presumibilmente posseggono un televisore, si ha la cifra di 306 milioni di kilowattora che moltiplicati per il costo medio del kilowattora di 0,17 euro, comprensivo del supplemento quota fissa, dell'imposta erariale, dell'addizionale per gli enti locali, dell'IVA, porta ad una cifra di 52 milioni di euro risparmiati all'anno, ottenuti solo spengendo completamente il televisore (circa 100 miliardi delle vecchie lire)!! Il calcolo puo' essere esteso a tutti i "punti luminosi", hifi, computer, ecc.ora si trovano anche apparecchi che in stand-by consumano 1 watt, verificarlo all'acquisto. vedi anche il box sulla guida (cap ENERGIA - gli apparecchi elettronici)

 quali sistemi di isolamento si possono installare facilmente senza grandi investimenti?

Un intervento piuttosto economico e che non richiede manodopera esperta è l'isolamento delle pareti dall'interno. Infatti, benché questo sistema non risolva eventuali problemi di ponti termici e riduca leggermente lo spazio abitabile, permette di intervenire sugli ambienti selettivamente, solo dove è necessario. Si effettua applicando alla parete una barriera al vapore (sottile strato impermeabile di plastica o alluminio che evita che il vapore prodotto nell'ambiente interno più caldo si infiltri e condensi nella struttura più fredda dei muri generando muffe) e quindi materassini o lastre isolanti o pannelli, perlite o cartongesso, oppure incollando pannelli di cartongesso e fibre di vetro (o polistirene espanso) già predisposti con barriera al vapore incorporata. Un altro intervento semplice ed economico, realizzabile anche in proprio, è l'isolamento del sottotetto non praticabile. L'isolante può essere applicato al pavimento del locale per evitare di riscaldare inutilmente un'area non abitata, posando, per esempio, materassini isolanti spessi 8-10 cm o versando 10 cm d'isolante sciolto (dopo aver segnalato impianti elettrici, tubature, condotti e prestando attenzione a non ostruirli). Si può isolare l'area anche con semplici fogli d'alluminio che riflettono bene la radiazione calda infrarossa e la irraggiano in minima quantità. Per ulteriori consigli vedere la Guida al capitolo ENERGIA - l'isolamento dell'abitazione

 quali sono le tipologie di radiatori più efficienti?

Nella Guida al capitolo ENERGIA . il Riscaldamento, sono confrontati vantaggi e svantaggi dei vari sistmei di distribuzione e diffusione del calore

 Conviene asciugare la biancheria davanti al termosifone o all'esterno?

In generale è buona norma non posizionare niente davanti ai termosifoni (tende, copritermosifoni, mobili, etc.) per non ridurne la capacità di irradiare il calore. Per la biancheria sta un po' al buon senso secondo le necessità specifiche...

 Quale è il rapporto qualità/prezzo degli elettrodomestici secondo criteri di efficienza energetica?

Nella Guida al capitolo Energia - Uso corretto degli elettrodomestici, sono riportati i consumi e i relativi costi di energia elettrica per le varie classi di ogni elettrodomestico (lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, forno, condizionatore)

 Quale è l'uso delle valvole termostatiche?

Le valvole termostatiche sono valvole installate su ciascun radiatore che permettono all'utente di regolare la temperatura ambiente in ogni singolo locale. Si può dunque risparmiare energia: 1) impostando le temperature desiderate in ciascuna stanza, 2) variando la temperatura impostata con il cambiare delle stagioni. I risparmi conseguibili sono attorno al 5-6%. Vedere anche la guida al capitolo ENERGIA - il Risacaldamento, Tipologie e caratteristiche dei sistemi di regolazione

 si consuma meno usando i variatori sugli interruttori della luce?

Si. I moderni variatori (dimmer) permettono di regolare tutti i tipi di lampade, riducendone il flusso luminoso si riduce anche l'assorbimento di energia!

 Consuma meno il ferro da stiro a vapore?

Non si può dire a priori, si controlli la potenza assorbita dal ferro. A parità di potenza un ferro a vapore permette di stirare più rapidamente e quindi di risparmiare energia. Ulteriori consigli sulla Guida al capitolo ENERGIA - Uso corretto degli elettrodomestici, il ferro da stiro.

 Consuma di più gas scaldare l'acqua sul fornello o con la caldaia?

Non conviene scaldare grandi quantità d'acqua sui fornelli. Scaldare un pentolino d'acqua con coperchio per lavare i piatti può essere, invece, conveniente perchè riduce gli sprechi di acqua calda. Quando si può si recuperi l'acqua scaldata di cottura della pasta mettendo un pentolino sotto lo scolapasta! Oltre ad avere l'acqua per i piatti avrete anche l'amido che vi fa risparmiare sapone!!

 quale è il corretto uso delle lampade a basso consumo?

E'meglio utilizzare le lampade a basso consumo tenendole accese per periodi abbastanza lunghi, un regime intermittente (acceso/spento) troppo intenso infatti rischia di accorciarne la durata di vita. E' per questo motivo che di solito se ne suggerisce l'adozione in particolare in cucina (sopra e sotto i pensili) ed in bagno (per l'illuminazione generale o sopra lo specchio), esistono tuttavia infinite possibilità di applicazione con sorgenti compatte o lineari, regolabili, colorate...

 quale è la temperatura ottimale del frigorifero?

La temperatura impostata solitamente non è visibile, esistono solo delle posizioni del termostato: 1, 2, 3 etc. che NON corrispondono alla temperatura del vano frigo. Si consiglia di impostare dapprima una posizione media, che nelle normali apparecchiature corrisponde a +4° per il frigo e -18° per il congelatore, al disotto della quale i consumi aumentano inutilmente. Ulteriori consigli: riempire il frigo lasciando spazio vicino alle pareti per favorire la circolazione dell'aria, non inserire mai cibi ancora caldi, non aprire frequentemente lo sportello....e vedere la Guida al capitolo ENERGIA - uso corretto degli elettrodoestici, il frigorifero

 E' meglio lavare la biancheria ad alte temperature o utilizzare additivi?

Non esistono studi specifici che comparano l'impatto ambientale dovuto al maggiore consumo di energia con quello dell'inquinamento delle acque a causa dell'uso eccessivo di detersivi! In generale si consiglia comunque di lavare a basse temperature, anche per evitare il danneggiamento della biancheria. Ricordatevi che è necessario igienizzare la biancheria solo se in casa c'è una persona con malattie infettive. Comunque si possono utilizzare additivi biodegradabili, in vendita presso i negozi Bio ed alcuni supermercati. Tra gli sbiancanti in particolare si possono usare detersivi a base di percarbonato, che comincia ad agire già a 30°C.

 quali sono i tempi di ammortamento degli investimenti per il risparmio energetico?

E' praticamente impossibile rispondere a priori: ogni intervento va valutato caso per caso, a seconda della metodologia adottata (ve ne è un'infinità) e del contesto in cui viene realizzato. A titolo puramente indicativo possiamo dire che bastano pochi mesi per ammortizzare l'acquisto di una lampadina a basso consumo mentre potrebbero occorrere alcuni anni per un frigorifero di classe A+. Ogni azione va valutata attentamente e, se si è incerti sulla sua convenienza, è meglio farsi guidare da un tecnico esperto; per un aiuto potete rivolgervi all'Agenzia per l'Energia di Venezia: tel.041-5094249.

 Esistono incentivi o possibilità di leasing per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza?

Dipende dalle offerte commerciali dei singoli rivenditori.

 E' necessario cambiare il termostato? E quanto costa uno di buona qualità?

Se si tratta di sostituire un termostato con un cronotermostato che permetta di programmare accensioni e spegnimenti giornalieri o, meglio, settimanali, la scelta è senz'altro conveniente. Il costo di un cronotermostato, installazione compresa, si aggira sui 70 Euro. Per ulteriori informazioni vedere la guida al capitolo ENERGIA - il Risacaldamento, Tipologie e caratteristiche dei sistemi di regolazione

 conviene lavare i piatti a mano o usare la lavastoviglie con ciclo economico?

Lavare i piatti a mano con il minimo utilizzo di acqua calda, sia nella fase di insaponatura che di risciacquo, fa sicuramente risparmiare energia, acqua e sapone.

 esistono in commercio forni a gas (non elettrici) a incasso?

Certo, sono affidabili come quelli elettrici, e permettono di risparmiare energia! L'unico problema è che sono disponibili molti meno modelli a causa della minore domanda.

 E' possibile l'uso combustibili a bio-massa anche per auto e motorini?

L’utilizzo di biomasse liquide è già possibile nelle automobili: in sostituzione del gasolio si può usare il biodiesel (diesel di origine vegetale, usato puro o in miscela con il gasolio). Sono anche state sviluppate automobili a biogas, che potrebbe essere una valida alternativa alla benzina e ai gas “tradizionali” come il metano e il GPL. In Italia però non c’è ancora un sistema di distribuzione del biogas, al contrario di altri Paesi europei, come la Svezia. Sul mercato non ci sono invece motorini che utilizzino biomasse.

 L'olio di colza può essere un'alternativa alla benzina?

A rigore le biomasse liquide di origine vegetale (come gli oli vegetali tra cui quello di colza) sono utilizzabili solo se esterificate (in questo caso si chiamano biodiesel). L’olio di colza puro, così come si trova al supermercato, tecnicamente può essere usato, ma può creare problemi a causa della sua viscosità, che è molto più alta del biodiesel esterificato, e quindi a temperature esterne basse è difficilissimo o impossibile usarlo. Se lo si usa in motori recenti, si possono verificare anche problemi all’alimentazione, e necessità di eseguire la manutenzione più frequentemente, e con costi più alti. Per motori più vecchi ci sono meno problemi. Rimane il fatto che usare come carburante olio vegetale comprato al supermercato è un evadere il fisco, perché i carburanti in Italia sono tassati, e si devono pagare le accise che non si pagherebbero nel caso dell’olio. La questione resta quindi aperta. Per ulteriori pareri in merito, sul sito (sotto News di Stilinfo) si riportano le dichiarazioni di Beppe Grillo e di Jacopo Fo. Su www.retelilliput.org c'è un gruppo di lavoro tematico composto da esperti (GLT - Impronta) che sta raccogliendo inforazioni in merito. Info anche su www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm

 i monitor LCD consumano di più o di meno di quelli tradizionali?

i monitor LCD consumano circa 1/3 rispetto a quelli tradizionali, a parità di area visualizzata. Nonostante il costo e la resa cromatica un po’ inferiore a quelli tradizionali, i monitor LCD hanno altri vantaggi notevoli: le emissioni lettromagnetiche sono estremamente ridotte; non presentano effetti di sfarfallio; pesano e ingombrano meno

 quante famiglie hanno il riscaldamento autonomo a Venezia?

Su circa 125.000 famiglie, sono circa 90.000 gli impianti autonomi. Non si conosce ancora con esattezza il numero di caldaie autonome di negozi o altre attività. La stima è di circa 80.000 caldaie, pari al 65-70%.

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