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Notizie

31/01/2007 Città solari dal passato al futuro. Scoperte scientifiche e sviluppi tecnologici

Orario : 9>19

Periodo : 31 gennaio > 12 febbraio 2007

In questa mostra usiamo il termine “Città solari” per indicare le città costruite e funzionanti soltanto con l’energia solare rinnovabile nelle sue forme dirette e indirette (cadute d’acqua, vento, foreste o biomasse).

L’uso di carbone, petrolio e gas naturale, e più recentemente dell’energia nucleare, per l’alimentazione energetica delle città, ha portato - in meno di due secoli, un arco di tempo brevissimo se confrontato con la storia umana - a dimenticare quasi del tutto l’antica cultura solare accumulata in millenni di esperienze.

E per il futuro? È possibile immaginare, progettare e costruire delle città moderne che funzionano con la sola energia del sole?

La mostra invita i visitatori a riflettere su storia e futuro delle città attraverso un percorso espositivo fatto di immagini, fotografie e proiezioni di filmati.

In trenta grandi tavole è descritta l’evoluzione delle città solari nelle varie regioni climatiche, dall’antichità ai nostri giorni, e viene proposto uno sguardo al futuro.

Il racconto procede su tre livelli: nella parte alta delle tavole esso si concentra sulla città nel suo insieme; al centro pone l’attenzione sugli edifici, in basso sono illustrati i componenti tecnologici di vario tipo utilizzati negli edifici e nelle città. Fa da sfondo ai testi in alto un colore, che esprime una valutazione sulla maggiore o minore sostenibilità degli insediamenti presentati, graduati in quattro colori dal rosso (poca sostenibilità) all’arancio, al giallo e al verde (buona sostenibilità).

La mostra concentra l’attenzione su due principali culture energetiche: quella antica basata sull’uso dell’energia solare rinnovabile, differenziata per regioni climatiche e caratterizzata dall’uso del calore alle basse temperature; quella recente degli ultimi due secoli, dominata dall’uso dei combustibili fossili, che la rendono indifferente alle diversità climatiche e dipendente da forme di energia pregiata, come elettricità e calore alle medie e alte temperature. Si tratta di una cultura contraddistinta da tecnologie che sprecano grandi quantità di energia per rispondere a esigenze che potrebbero essere soddisfatte altrettanto bene con la naturale energia del sole.

L’idea centrale della mostra è che la città solare moderna potrebbe nascere componendo l’esperienza maturata dalle città antiche con le soluzioni tecniche rese disponibili dalle scoperte scientifiche e dagli straordinari sviluppi tecnologici degli ultimi due secoli e degli ultimi decenni per quanto riguarda in particolare nuovi sistemi di progettazione.

Questa prospettiva pone grandi sfide, sia tecniche che culturali, ma con le quali dobbiamo, forse, confrontarci.

Infatti, come potremmo rifornire di energia le città nel futuro se continueremo a costruirle per funzionare essenzialmente con i combustibili fossili, destinati a esaurirsi, petrolio e gas, già in questo secolo?

Facoltà di pianificazione
Corso di laurea in pianificazione
e politiche per l’ambiente
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Venezia
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